Rubriche - Il calcio nel sedere

 

31 aprile 3789 a.C., cioè dall’avvento di Carraro, presidente della Federcalcio ad Inter…im ma pro Milan e Juventus. La serata è da Famiglia Addams: tuoni, fulmini, grandine e temperatura polare fanno da coreografia all’avvenimento di portata intergalattica. Sono collegate le tv di tutto l’infinito, anche quello che da tanta parte de l'ultimo orizzonte il guardo esclude. Nello stadio “Ideatori ed esecutori delle guerre preventive e portatori di democrazia nei paesi che ne hanno bisogno”, pieno in ogni ordine di posti, stanno entrando le squadre in campo. Il pubblico, rigorosamente selezionato tra i più incalliti spettatori del Grande Fratello e i fedelissimi di Incantesimo, mostra segni di impazienza chiedendo a gran voce la discesa in campo di qualcuno, pur anche un qualsiasi cantante da balera o da navi.D’altronde si tratta della finale della Schiappon’s League tra Cesena Nightmare Team e Dopolavoro Scafisti Durazzo (Albania).

Lo speaker annuncia le formazioni partendo dai bianconeri. La fortuna ha voluto che non ci siano assenti; quindi formazione titolare con: Fiori, Macchi, Stringardi, Campofranco, Barcella, Fimognari, Ansaldi, Scienza, Zhabov, Paradiso, Bonesso – All. Tardelli. A disposizione: Sardini, Lombardo, Meazza, Perissinotto, Holmqvist, Djukic, Amarildo e uno specchio per Paradiso. Dall’altra parte i traghettatori dell’Adriatico schierano 8marinai avvezzi ad ogni tipo di situazione + 3 stranieri reclutati dallo sponsor dell’avvenimento, l’Istituto Mondiale per la Lobotomia della Gente. I campioni acquisiti dalle federazioni straniere sono tre crac.Si parte dal difensore argentino Cagarella, noto per il coraggio con cui affronta gli avversari. Poi c’è il centrocampista del Kirghizistan EpoGh, alto 4 metri e pesante 5 tonnellate, ma sempre pulito ai controlli antidoping. Infine un attaccante proveniente dal pianeta Urano, un tale Kgdfmn, ingaggiato non per il suo valore ma perché impoverito e quindi bisognoso di arricchirsi: infatti verrà pagato in isotopi. L’allenatore degli albanesi è il famoso Shampoo, amico fraterno di Fabio Capello e nemico giurato di Adriano Galliani e Pierluigi Collina. E a proposito di arbitri, la gara verrà diretta dal redivivo Frisk, presentatosi con un nuovo look che prevede una permanente stile Branduardi e l’utilizzo del gonnellino usato dalle tenniste al posto degli abituali pantaloncini. La sorprendente capigliatura è stata studiata per l’eventuale tiro di monetine o accendini: anziché colpirlo sulla pelle gli oggetti verranno imbrigliati dai ricci. Il problema sarà poi ritrovarli ma con i metaldetector si risolverà tutto. Assistenti: Nucini che indossa una parrucca rasta per non farsi riconoscere e Aldo Biscardi col moviolone al posto della bandierina.

Nei primi minuti un attacco del Cesena porta Zhabov in zona gol: il bulgaro, arrivato sulla linea di porta, decide di passare a Bonesso che da tre metri scaglia un tiro con cui diventa un idolo sul pianeta Blobbio. Infatti la sua cannonata esce dall’orbita terrestre, si scontra con un meteorite che sta precipitando su Blobbio deviandone il percorso e salvando gli abitanti dall’imminente catastrofe. La replica dei balcanici vede una prepotente azione di Kgdfmn, lesto ad anticipare Barcella, soffiare palla a Stringardi, dribblare Macchi, passare la palla a Fimognari che gliela restituisce prontamente con un rinvio di 2centimetri e quindi andare al tiro. Purtroppo per lui la palla è troppo lenta e si ferma prima di arrivare in porta dove Fiori era già pronto a gambe aperte per tentare una parata col sedere. Il primo tempo si conclude con una stucchevole melina del Cesena, in grado di inanellare 2passaggi consecutivi solo quando Paradiso passa dalla panchina per specchiarsi ed incoccia così su un passaggio che Ansaldi aveva indirizzato all’amico Lippi presente in tribuna.

Il secondo tempo vede furiosi attacchi degli albanesi che possono contare sulle giocate di EpoGh. Costui, forte fisicamente ma dalla tecnica di un uomo delle caverne,supera sempre in velocità gli avversari per poi tirare delle bordate che finiscono direttamente sulla luna. Purtroppo una punizione, decretata da Frisk per un fallo di mano di Scienza che in realtà voleva attirarel’attenzione per chiedere il cambio, viene battuta da Epo Gh con una traiettoria che entra in collisione con un Jumbo dell’Alitalia che stava viaggiando da Castiglione di Cervia a Castiglione di Ravenna. Nessuna vittima: tutti si salvano cadendo sulle tette (in larga parte rifatte)delle aspiranti veline presenti allo stadio. Improvvisamente lo spettacolo si anima: un rinvio di Macchi viene controllato da Cagarella;l’argentino si impaurisce per il pressing del Cesena (gli schemi di Tardelli funzionano !) e con un colpo di tacco causa un clamoroso autogol. Shampoo viene esonerato e al suo posto subentra un sergente di ferro: Osama Bin Laden. La reazione del Dopolavoro Scafisti non si fa attendere: Epo Gh scatta sulla fascia percorrendo i 105 metri del campo in 21 centesimi: sfortunatamente la morte lo coglie perché il cuore gli fuoriesce dall’ombelico e si squarcia lanciando grumi di sangue grossi come angurie. Il dottor Agricola, presente in tribuna, parla di fatalità e non ritiene importante il dato di ematocrito, ammontante a tremiliardi. In ogni caso la palla viene raccolta da Fimognari che alleggerisce all’indietro per Fiori. Il N.1 del Cesena non vede l’ora dimostrare il suo valore e si prepara a calciar lontano quando una scivolata sulle gocce di sapone che ricoprono i suoi guanti lo fa cadere sul pallone. Colpo di chiappa e autogol: 1-1.

Si va ai supplementari. A pochi istanti dalla fine il Cesena ha l’occasione giusta. Una manovra avvolgente, che passa dalla secante, da Pievesestina e da Diegaro permette al neo entrato Amarildo di battere a rete da pochi passi. Il brasiliano calcia verso la porta e il suo tiro rasoterra supera il portiere quando succede un fatto soprannaturale. Il pallone viene fermato sulla linea di porta dalla bibbia che Amarildo aveva regalato al N.1 albanese non appena entrato in campo. Irrompe allora Zhabov che passa indietro a Bonesso; da lui ancora indietro per Campofranco, ancora indietro per Paradiso che si sta guardando allo specchio. Il fantasista abbronzato, ingannato dallo specchio stesso, non si accorge che alle spalle ha la sua porta e con un colpo di tacco la manda ancora a ritroso. Fiori si inchina per parare ma il sapone non lo perdona: 1-2 e vittoria per il Dopolavoro. Tardelli viene esonerato in sala stampa mentre dichiara che “Il calcio è anche questo”. Al Processo di Biscardi si discute se al momento del gol Fiori fosse in fuorigioco. In Albania si festeggia fino alle dimissioni di Carraro, che arriveranno quando il Lesotho avrà vinto 10 campionati del mondo. E il Cesena Nightmare Team ?Ci riproverà quest’altr’anno con De Falco direttore sportivo e Ferrario allenatore. Quando si dice programmazione…….

 
 
A cura di - ZORRO -