Rubriche - Cesena nel mirino

Il 2009 è iniziato con una sconfitta immeritata a Reggio Emilia, contro un avversario ostico che ha sfruttato una delle pochissime occasioni da rete di tutta la partita. Ovviamente in concomitanza con l'anno nuovo è partito il mercato di riparazione, dove tutti i tifosi non aspettavano altro che il grande colpo. Peccato che molti siano rimasti delusi, ma non il sottoscritto. A mio modesto parere il mercato del Cesena è stato condotto in maniera molto ponderata, un acquisto importante come quello di Piangerelli, una scommessa sul futuro come Danilo Alessandro, e le cessioni di Regini e Vignati impiegati pochissimo da mister Bisoli. Difficile andare a toccare un meccanismo quasi perfetto. Dopotutto il Cesena veniva da un grandissimo dicembre chiuso con quattro vittorie consecutive. Se proprio devo fare un appunto alla società, forse qualche operazione in uscita in più sarebbe stata gradita, ma tant'è. Torniamo al campionato, e al derby con il Ravenna. Primo tempo dominato dalla squadra di Atzori che ci ha messo in grandissima difficoltà e le amnesie difensive hanno fatto il resto. Peccato che il tecnico giallorosso, abbia fatto smettere di giocare la sua squadra nella ripresa, perchè i derby sono partite a sé. Il Cesena è rientrato in campo con una determinazione che erano anni che non si vedeva al Manuzzi, costringendo il Ravenna nella sua metà campo per tutta la ripresa, in un vero e proprio assalto alla Forte Apache. E' anche vero che al minuto 71, sembrava difficile immaginare un simile finale. Quei minuti finali sono storia, inutile descriverli ancora, non renderebbe giustizia a simile impresa. Vittorie simili, non valgono doppio ma triplo, perchè danno una carica all'ambiente non indifferente. A Portogruaro in un campo al limite dell'impraticabile, altra grande prova della Bisoli-band, prova da grande squadra e vittoria pesante contro un avversario che a cavallo fra dicembre e gennaio aveva incamerato gli stessi punti del Cesena. Inspiegabile la sosta a fine gennaio, soprattutto visto che si veniva dallo stop per le festevità. Riprendere dopo una sosta è sempre difficile, soprattutto se la squadra è in palla e i risultati ci sono, contro la Samb è stata una partita difficile, perchè si sa che gli avversari a Cesena vengono per chiudersi, e giocare contro squadre così abbottonate è difficile. Meno male che ci ha pensato il Conte De Feudis a sbrogliare il bandolo della matassa con il terzo centro in campionato.

La classifica ci sorride, siamo secondi, ad un punto dalla Pro Patria con lo scontro diretto in casa, un bel + 7 sulla sesta in classifica. Adesso ci attendono due trasferte su campi insidiosi,come quelli di Lecco e Crema, sarebbe bello uscire con almeno quattro punti, per poi arrivare alla partita interna con il Padova carichi. Certamente il mercato di riparazione non ha visto grossi colpi, fatta eccezione per Riganò alla Cremonese, subito decisivo contro il Verona. La Spal sta vivendo un momento buio, e vedo difficile anche un suo approdo ai playoff, la Reggiana è vero che ha vinto contro di noi e contro la Pro Patria, ma su episodi, e in una partita dove aveva un avversario abbordabile come il Venezia non è andata oltre il pari. Credo che se il trend sarà questo, il campionato se lo giocheranno la Pro Patria e il Cesena.

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