Rubriche - Cesena nel mirino

Siamo alla dodicesima giornata e la classifica non ci sorride. I 16 punti conquistati fino ad ora, sono merito soprattutto della gare casalinghe dove abbiamo raccolto ben 14 punti. Se il nostro obbiettivo è raggiungere i playoff, bisogna iniziare a fare punti anche lontano dal Manuzzi. Pensare che l'ultimo bottino pieno lontano dalle mura amiche risale al marzo 2007 (Bari-Cesena 0-2 Pellicori, Papa Waigo) fa enorme tristezza. La Bisoli-band ha raccolto punti solo a San Benedetto e Legnano dove a dir il vero il risultato è stato stretto ai bianconeri. Le prove di Padova e Busto Arsizio non sono state all'altezza delle nostre potenzialità, soprattutto al primo test con le squadre del nostro livello abbiamo fallito. Se aggiungiamo il pari interno con il Novara (partita condizionata dall'espulsione alquanto discutibile di Ravaglia) il bottino raccolto è veramente magro. Probabilmente se con i piemontesi non ci fosse stato quell'episodio, avremmo portato a casa una vittoria netta, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Adesso è ora di cambiare rotta, già da domenica prossima a Venezia, i romagnoli hanno solo un risultato disponibile, la vittoria. Per di più l'avversario è in crisi, ultimo in classifica e il Cesena non può permettersi altri passi falsi, considerato che la settimana dopo dovrà tornare nella “infuocata” Lumezzane, per un remake vietato ai deboli di cuore. Mancano cinque partite alla fine del girone di andata e saranno cinque match infuocati,tutti di altissimo livello. Dopo le due trasferte consecutive, gli uomini di Bisoli dovranno vedersela nell'ordine con Spal, Cremonese e Verona. E' bene quindi portare a casa i 3 punti da Venezia per andare a Lumezzane carichi e giocare una partita a viso aperto, contro un avversario di livello e ancora con il dente avvelenato da quel giugno 2004. A fine andata capiremo se questo Cesena può puntare o meno ai playoff, certamente è bene non perdere contatto dal quinto posto. Credo che le squadre che si giocheranno la Serie B siano quelle che vanno dalla capolista Pro Patria a quota 23 al Verona a quota 15. Non vedo in nessuna della squadre dietro possibilità o organici per inserirsi nell'eventuale lotta.

Nel secondo tempo di Busto e nella gara interna con il Monza abbiamo visto un Cesena in campo con quattro attaccanti. A memoria non ricordo un Cesena schierato con un assetto così offensivo. Veronese in queste due partite ha fatto vedere che giocatore è, e per quanto mi riguarda lo reputo un signor attaccante, e il goal con il Monza, è un realizzazione da grande uomo d'area. Giaccherini, Motta e Chiavarini ormai li conosciamo e sappiamo tutti cosa possono dare. Nelle gare casalinghe credo sia un modulo che si può adottare, visto che le squadre che scendono al Manuzzi, sono quasi tutte catenacciare. Lontano dalle mura amiche invece credo sia meglio mettere un centrocampista per dare più copertura alla difesa, visto che almeno in casa gli avversari giocano per vincere. Non mi stupirei comunque di vedere altri moduli, perchè con Bisoli ci si può aspettare di tutto.

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