Rubriche - Il Puntello

Apprendiamo dal Corriere che Castori ad Acquapartita ha avvicinato un gruppo di ultras bianconeri e, appellandosi all'unità d'intenti, ha espresso il proprio rammarico per lo striscione ("Meglio l'Eccellenza che questa dirigenza"), invitandoli a sostenere tecnico, squadra e società.
Caro Mister, spero si tratti di ingenuità e non di presunzione, perché la presunzione da che mondo è mondo alla prima occasione si paga.

Che ne sa lei della merda che abbiamo ingoiato in questi anni; dello sconforto nel vedere il Manuzzi svuotarsi; delle retrocessioni, delle umiliazioni, della rabbia, dell'amarezza di scoprire il Cesena (il Cesena!) declassato da regina e simbolo di una regione a squallido outsider in serie C? Che ne sa della frustrazione di non intravedere un futuro migliore di questo? E che ne sa dei Lugaresi, della mancanza di franchezza, dell'ostilità sedimentata e incancrenita nei loro confronti, rei ai nostri occhi di aver dilapidato un capitale sportivo e, soprattutto, di essere rimasti ostinatamente attaccati alla poltrona contro tutto e tutti fino ad aver tirato troppo la corda? Che ne sa del febbrile entusiasmo, delle attese, delle speranze generate in tutti questi anni da ogni minima notizia di trattativa per la cessione della società - raccolta al bar, in piazza, sui giornali - salvo apprendere regolarmente che sarebbe rimasto tutto, ancora, uguale a prima?

Caro Castori, "Meglio l'Eccellenza che questa dirigenza" per noi non è solo una provocazione: c'è chi auspica il fallimento della società (è accaduto a Pisa, Ravenna, Firenze ecc. ecc.) pur di liberarsi dagli ultraventennali padroni: di liberarsi, cioè, dalla loro insincerità, dal loro profilo perdente, dalla consapevolezza del progressivo ridimensionamento delle prospettive e delle ambizioni del Cesena e da questa lenta, sfiancante, avvilente agonia.

Insomma Mister, che cosa ne sa lei dell'intrico di tensioni psichiche che, da anni, attraversa a rasoiate la "questione Cesena"?

Le WSB, Castori, esistono da più di vent'anni, e prima di esse c'erano le Brigate Bianconere: lei che è l'ultimo arrivato e resterà qua un anno (se le va bene, visto che da queste parti ultimamente si cambiano in media due allenatori a stagione) vorrebbe suggerire la "linea" alla Curva Mare?

L'anno scorso di questi tempi a Cesena c'era una situazione rovente, ma Iachini, che è furbo, non ha mai messo il becco in faccende che non lo riguardavano, limitandosi a lusingare una curva che, da avversario, l'aveva impressionato. E dalla curva è stato ampiamente ripagato, con la squadra che è stata sempre sostenuta e trascinata a vittorie interne impossibili. Faccia come Iachini: si limiti a chiedere il sostegno per la squadra. Conviene prima di tutto a lei, poiché noi ormai non abbiamo molto da perdere. Per noi, Mister, "è meglio l'Eccellenza che questa dirigenza".

 

Marco – cesenainbolgia 21/07/2003