Rubriche - Il Puntello

Come si evince da un recente topic del forum è bastato poco per rispolverare vecchie (ma nemmeno troppo) preoccupazioni, per vedere profilarsi all’orizzonte le note nubi della disillusione e per riaccendere in parte gli animi dei tifosi. E’ bastato che quel giocatore tanto atteso, presunto pallino di Castori, finisse al Perugia, cioè all’unica squadra che a quanto si sa lo abbia conteso al Cesena, per farci sussultare di rabbia. L’abbiamo appreso così, all’improvviso. Di colpo, ci chiediamo quanto inchiostro sia stato sprecato con tutta quella tiritera sulla presidenza del Lanciano (i giornali per un paio di mesi ci hanno spiegato che le difficoltà a tesserare Ferreira Pinto si dovevano al fatto che non si sapeva chi possedesse quella squadra e quindi chi dovesse permettere il passaggio del giocatore in bianconero) e soprattutto ripiombiamo nella “sindrome del tifoso frustrato” che si può esprimere in una legge: se il Cesena insegue un giocatore, quello arriva solo se nessun’altra squadra lo vuole.
Alzi la mano chi, avendo letto per la prima volta il nome del Perugia, non ha pensato fra sé e sé: “Ferreira Pinto lo prenderà il Perugia”. A quel punto l’unica speranza di averlo, per chi avesse riflettuto appena un po’ sulla questione, era una sola: Rino Foschi con un colpo dei suoi avrebbe dovuto ipnotizzare Zamparini, il quale, sotto ipnosi, avrebbe provveduto a comprare Ferreira Pinto e poi lo avrebbe girato in prestito a quei poverelli che stanno tanto a cuore al suo general manager. Il fatto è che sulla fronte di Zamparini non c’è scritto “Babbo Natale”; anzi il vecchio Zampa, contrariamente al sorridente, barbuto e pacioso omone che porta i regali ai bambini, è incazzato come un puma; per l’esattezza, è dai giorni della vicenda Chevanton che ha un diavolo per capello e un giorno sì e l’altro pure si produce in sclerate spassose e terribili pubblicate puntualmente dai giornali (non solo sportivi), imprecando e sfanculando a destra e a manca, prendendo di mira ora Moratti, ora Carraro, ora Galliani, ora gli arbitri, ora i procuratori, per arrivare ai suoi stessi giocatori e perfino, è roba di oggi, a Guidolin, il suo allenatore.

E se a Zamparini gli è presa la luna cattiva, mi sa tanto che per noi sono cazzi amari. Ve l’immagine la scena? Rino: “Di’ Zampa, uiè che nirìn de Lanciano... us ciema Ferreira Pinto... i dis clé fòrt. Al cumprém e stàn al dasém in B a e Cisèna. Acsé us fa agli òsi... Te sadìt, Zampa, al cumprém e al dasém a e Cisèna?”. Zampa (incazzato a bestia contro tutto e tutti): “Ma cosa casso disi Rino sio can? Vai mòna! Vai mòna! Te e quei disgrasiati là! Chi casso xè quel nero?! Hai rotto il casso col Cesena! Rino! Sio can!”.

Sipario sulla possibilità di Ferreira Pinto di raggiungere il suo ex allenatore (come lui stesso a quanto pare auspicava) al Cesena.

Speriamo che di qui alla fine della settimana il vecchio Zampa si faccia passare l’incazzo e che molli qualche scarto al suo general manager.

Se no son cassi amari, sio can!

 

Marco – 23/08/2004